1. Un’offerta d’ingresso accessibile
Invece di promuovere un singolo prodotto o chiedere subito un preventivo dettagliato, abbiamo utilizzato una proposta volutamente ampia: richiedere informazioni per individuare il serramento più adatto alla propria casa, alle proprie esigenze e al proprio budget.
Questa impostazione permetteva di intercettare anche chi si trovava nelle prime fasi del processo decisionale e non aveva ancora definito materiali, modelli o caratteristiche tecniche.
Il messaggio partiva dalle motivazioni più rilevanti per il cliente finale:
- ridurre i consumi energetici;
- aumentare la sicurezza dell’abitazione;
- migliorare il comfort termico;
- individuare una soluzione coerente con il budget disponibile.
Non vendevamo semplicemente un serramento. Aprivamo una conversazione sul risultato che il cliente voleva ottenere nella propria casa.
2. Landing page e Lead Ads testate in parallelo
Per l’acquisizione abbiamo utilizzato contemporaneamente due percorsi:
- landing page dedicate;
- moduli Lead Ad interni a Meta.
I due sistemi venivano testati in parallelo per valutarne la capacità di generare contatti sostenibili e sufficientemente qualificati.
Le Lead Ads riducevano l’attrito, permettendo all’utente di completare la richiesta direttamente all’interno della piattaforma. Le landing page offrivano invece più spazio per presentare l’azienda, spiegare la proposta e preparare il potenziale cliente al contatto commerciale.
Il confronto tra i due percorsi ci permetteva di non dipendere da una sola modalità di acquisizione e di orientare progressivamente l’investimento sulla base dei risultati.
3. Un form progettato per qualificare
La richiesta di contatto non si limitava alla raccolta di nome, email e numero di telefono.
Abbiamo inserito nel form alcune domande utili a comprendere il contesto del potenziale cliente, per esempio:
- in quale tipologia di abitazione vive;
- se sta affrontando una ristrutturazione completa o vuole soltanto sostituire i serramenti;
- qual è il motivo principale dell’intervento;
- quali esigenze desidera risolvere.
Le domande permettevano al team commerciale di ricevere un primo quadro del progetto prima ancora di contattare il lead.
In questo modo, la prima conversazione poteva partire da informazioni concrete ed essere adattata alla situazione specifica del cliente.
4. Campagne dedicate agli appuntamenti in showroom
Accanto alle campagne per la richiesta di informazioni, abbiamo attivato — nei momenti richiesti dall’azienda — campagne con un obiettivo più diretto: portare potenziali clienti nello showroom.
Queste iniziative rispondevano a un’esigenza commerciale precisa. Quando il cliente voleva aumentare il numero di visite, potevamo orientare la comunicazione verso la prenotazione dell’appuntamento.
Il sistema permetteva quindi di lavorare su due livelli:
- alimentare con continuità il database di nuovi contatti;
- sostenere direttamente l’affluenza allo showroom quando necessario.