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Serramenti · Appuntamenti

Serramenti: dai canali tradizionali a un sistema di acquisizione digitale

Come abbiamo trasformato i social in un nuovo canale commerciale, generando contatti qualificati e portando il 20–30% dei lead all’appuntamento

01 · Il cliente

Chi è il cliente

Il cliente è un’azienda locale specializzata nella produzione e nella vendita di serramenti, attiva su un territorio provinciale e regionale.

La struttura era snella: un reparto produttivo, il direttivo e un piccolo team commerciale. L’azienda lavorava principalmente con clienti privati interessati a sostituire i serramenti per migliorare l’efficienza energetica, la sicurezza e il comfort termico della propria abitazione.

Prima del nostro intervento, le nuove opportunità commerciali arrivavano soprattutto attraverso il passaparola, gli agenti e lo showroom.

Canali consolidati e ancora efficaci, ma difficili da controllare e scalare con continuità.

02 · L’obiettivo

La richiesta

L’azienda non ci ha contattati per risolvere una situazione di crisi.

Il prodotto aveva mercato, il processo commerciale funzionava e il team sapeva come trasformare una richiesta qualificata in una trattativa. La sensazione, però, era che la capacità commerciale disponibile non venisse sfruttata appieno.

L’obiettivo era quindi verificare se i social potessero diventare un nuovo canale di acquisizione, capace di alimentare con maggiore continuità il lavoro dei commerciali.

Il progetto aveva un doppio obiettivo:

  • generare richieste di informazioni da parte di potenziali clienti;
  • promuovere direttamente l’appuntamento in showroom nei periodi in cui l’azienda aveva interesse a incrementare le visite.
03 · Il problema

La sfida

L’acquisto di nuovi serramenti è una decisione complessa.

Il cliente deve valutare caratteristiche tecniche, materiali, prestazioni, estetica, tempi di installazione e investimento. Spesso non conosce ancora la soluzione più adatta e non è nelle condizioni di richiedere immediatamente un preventivo preciso.

La sfida era quindi intercettare persone realmente interessate senza chiedere loro di arrivare già preparate a una scelta definitiva.

Allo stesso tempo, era necessario evitare che un’offerta d’ingresso troppo generica producesse contatti privi dei requisiti minimi per essere gestiti dal reparto commerciale.

Il sistema doveva trovare un equilibrio: rendere semplice la prima richiesta, raccogliendo però informazioni sufficienti per comprendere il profilo e il progetto del potenziale cliente.

04 · L’intervento

Cosa abbiamo fatto

Abbiamo costruito un sistema di lead generation su Meta progettato per trasformare un interesse iniziale in una conversazione commerciale concreta.

1. Un’offerta d’ingresso accessibile

Invece di promuovere un singolo prodotto o chiedere subito un preventivo dettagliato, abbiamo utilizzato una proposta volutamente ampia: richiedere informazioni per individuare il serramento più adatto alla propria casa, alle proprie esigenze e al proprio budget.

Questa impostazione permetteva di intercettare anche chi si trovava nelle prime fasi del processo decisionale e non aveva ancora definito materiali, modelli o caratteristiche tecniche.

Il messaggio partiva dalle motivazioni più rilevanti per il cliente finale:

  • ridurre i consumi energetici;
  • aumentare la sicurezza dell’abitazione;
  • migliorare il comfort termico;
  • individuare una soluzione coerente con il budget disponibile.

Non vendevamo semplicemente un serramento. Aprivamo una conversazione sul risultato che il cliente voleva ottenere nella propria casa.

2. Landing page e Lead Ads testate in parallelo

Per l’acquisizione abbiamo utilizzato contemporaneamente due percorsi:

  • landing page dedicate;
  • moduli Lead Ad interni a Meta.

I due sistemi venivano testati in parallelo per valutarne la capacità di generare contatti sostenibili e sufficientemente qualificati.

Le Lead Ads riducevano l’attrito, permettendo all’utente di completare la richiesta direttamente all’interno della piattaforma. Le landing page offrivano invece più spazio per presentare l’azienda, spiegare la proposta e preparare il potenziale cliente al contatto commerciale.

Il confronto tra i due percorsi ci permetteva di non dipendere da una sola modalità di acquisizione e di orientare progressivamente l’investimento sulla base dei risultati.

3. Un form progettato per qualificare

La richiesta di contatto non si limitava alla raccolta di nome, email e numero di telefono.

Abbiamo inserito nel form alcune domande utili a comprendere il contesto del potenziale cliente, per esempio:

  • in quale tipologia di abitazione vive;
  • se sta affrontando una ristrutturazione completa o vuole soltanto sostituire i serramenti;
  • qual è il motivo principale dell’intervento;
  • quali esigenze desidera risolvere.

Le domande permettevano al team commerciale di ricevere un primo quadro del progetto prima ancora di contattare il lead.

In questo modo, la prima conversazione poteva partire da informazioni concrete ed essere adattata alla situazione specifica del cliente.

4. Campagne dedicate agli appuntamenti in showroom

Accanto alle campagne per la richiesta di informazioni, abbiamo attivato — nei momenti richiesti dall’azienda — campagne con un obiettivo più diretto: portare potenziali clienti nello showroom.

Queste iniziative rispondevano a un’esigenza commerciale precisa. Quando il cliente voleva aumentare il numero di visite, potevamo orientare la comunicazione verso la prenotazione dell’appuntamento.

Il sistema permetteva quindi di lavorare su due livelli:

  • alimentare con continuità il database di nuovi contatti;
  • sostenere direttamente l’affluenza allo showroom quando necessario.
05 · L’esito

I risultati

Le campagne hanno generato contatti con un costo compreso tra 8 e 20 euro, mantenendo un’offerta d’ingresso accessibile ma supportata da domande qualificanti.

Tra il 20% e il 30% dei lead acquisiti arrivava all’appuntamento, trasformando una richiesta nata sui social in un confronto concreto con il team commerciale.

Il dato assume una particolare rilevanza considerando il valore economico del servizio: una commessa si collocava indicativamente tra 3.000 e 10.000 euro.

L’obiettivo non era quindi massimizzare il numero di moduli compilati, ma generare opportunità coerenti con il potenziale economico di ogni nuovo cliente.

€8–20Costo per contatto
20–30%Contatti arrivati all’appuntamento
€3.000–10.000Valore medio indicativo di una commessa
06 · Il cambiamento

Il punto di arrivo

I social sono passati dall’essere un canale da sperimentare a diventare una leva concreta a supporto dell’attività commerciale.

L’azienda ha affiancato a passaparola, agenti e showroom un sistema digitale capace di generare domanda, raccogliere informazioni sul progetto e accompagnare una parte significativa dei contatti fino all’appuntamento.

Il reparto commerciale non riceveva soltanto un elenco di nominativi, ma persone già contestualizzate: sapeva quale abitazione possedevano, che tipo di intervento stavano valutando e quale esigenza le aveva spinte a richiedere informazioni.

La vera evoluzione è stata la connessione tra advertising e processo di vendita. Le campagne non lavoravano separatamente dai commerciali, ma venivano attivate e orientate in funzione della loro capacità e degli obiettivi dell’azienda.

07 · Takeaways

Takeaways

01

La lead generation può creare valore anche quando l’azienda non parte da un problema, ma vuole sfruttare meglio una capacità commerciale già disponibile.

02

Per un acquisto complesso, un’offerta d’ingresso ampia può essere più efficace di una richiesta di preventivo immediata.

03

Ridurre l’attrito non significa rinunciare alla qualità: poche domande mirate aiutano a distinguere una richiesta generica da un progetto concreto.

04

Landing page e Lead Ads rispondono a logiche differenti e devono essere testate sul campo, non scelte in modo ideologico.

05

Le campagne possono sostenere sia la generazione continuativa di contatti sia obiettivi commerciali specifici, come incrementare gli appuntamenti in showroom.

06

Il costo per lead è soltanto il primo indicatore: il dato realmente significativo è la capacità di trasformare quei contatti in conversazioni commerciali.

07

Advertising e rete vendita producono più valore quando operano come parti dello stesso processo.

Trasformiamo l’interesse in conversazioni commerciali concrete.

Partiamo dal processo di vendita, non dal numero di moduli compilati.

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